Consiglieri comunali candidati alle Regionali, Taranto Think Tank: «no a logiche opportunistiche»

In questi giorni iniziano a circolare i nomi dei candidati alle elezioni regionali in Puglia e non pochi consiglieri comunali, eletti da appena alcuni mesi, sembrano già proiettati verso la corsa alla Regione.
«Siamo consapevoli che si tratti di una scelta del tutto legittima e che la normativa consenta la candidatura senza obbligo di dimissioni. Tuttavia, riteniamo che la politica non possa continuare a configurarsi come semplice occasione di opportunità personale ma debba rappresentare innanzitutto impegno concreto con gli elettori e legame autentico con il territorio».
A sostenerlo è Angelo Fanelli, referente del Taranto Think Tank, il quale non usa mezzi termini né le manda a dire. «Chi è stato eletto, specie da poco tempo – sostiene con forza Fanelli -, ha assunto con la comunità un patto chiaro: dedicarsi alla cura della città. Vedere che si è pronti a orientarsi altrove, abbandonando di fatto il mandato, trasmette l’immagine di una politica vissuta come mestiere e ricerca di posizionamento, piuttosto che come servizio. Inoltre – prosegue il referente di Taranto Think Tank -, svolgere contemporaneamente ruoli così delicati e impegnativi appare molto complicato, se non impossibile, senza sacrificare la qualità del lavoro svolto».
Il messaggio è chiaro: Taranto e i suoi cittadini «non meritano di essere penalizzati da logiche di opportunità. Occorre invece una politica che sappia rispettare gli impegni assunti, mantenere coerenza e offrire stabilità al territorio. Il Taranto Think Tank – conclude Angelo Fanelli – continuerà a richiamare con forza la necessità di una nuova etica della responsabilità, capace di mettere al centro la città, le persone e il bene comune».







